Pranayama

Il respiro è più del semplice atto di respirare, questo è ciò che la tradizione esplora.

La pratica del respiro è il pilastro centrale del lavoro; dove l’āsana riorganizza la struttura fisica, il prāṇāyāma lavora direttamente con il corpo energetico, lo strato dell’esperienza che si colloca tra la sensazione fisica e l’attività mentale.

Le pratiche spaziano dalla semplice osservazione del respiro naturale a tecniche più strutturate che coinvolgono ritmo, ritenzione e direzionamento del respiro attraverso canali specifici; ogni tecnica svolge una funzione distinta: alcune regolano il sistema nervoso, altre generano calore interno, altre ancora favoriscono il ritiro dell’attenzione dalla stimolazione esterna o preparano il terreno alla meditazione.

Il prāṇāyāma viene introdotto gradualmente e con attenzione, è una delle pratiche tradizionali più facilmente fraintese.

Questo è il sesto articolo della serie Elementi di Pratica. Il prossimo: Mudrā — i gesti che sigillano e dirigono l’energia nel sistema.

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